Adesione

Le aziende consorziate: modalità e requisiti di ammissione

 

1) possono essere soci del consorzio tutti gli utilizzatori delle Denominazioni d'Origine tutelate dal Consorzio stesso, che esercitano una o più attività produttive (viticoltura e/o vinificazione e/o imbottigliamento) e, in particolare:

 

a - Gli imprenditori agricoli, singoli o associati, esercenti uno o più delle predette attività produttive.

b - Gli imprenditori commerciali e cooperative agricole che attuano la vinificazione ed eventualmente l'imbottigliamento.

c - Tutti coloro che esercitano l'imbottigliamento ed il commercio, nelle sue varie forme, dei vini tutelati.

 

2) L'ammissione al consorzio è garantita a tutti i soggetti interessati alle Denominazioni e deve essere richiesta mediante domanda scritta contenente:

a - L'esatta denominazione o ragione sociale dell'impresa e le generalità del suo legale rappresentante.

b - L'indicazione della sede legale e dei luoghi dove vengono svolte le attività dell'impresa.

c - Gli estremi dell'iscrizione nel Registro delle Imprese: Sezione speciale imprenditori agricoli per la categoria dei produttori; Sezione ordinaria per gli imprenditori non agricoli.

d - Per i viticoltori, la matricola di iscrizione e la superficie iscritta agli albi dei vigneti delle Denominazioni "Boca, Bramaterra, Colline Novaresi, Coste della Sesia, Fara, Gattinara, Ghemme, Lessona e Sizzano".

e - L'indicazione della/e attività effettivamente svolta/e.

f - La dichiarazione di conoscenza dello statuto del Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte edil assoggettarsi agli obblighi dello stesso derivanti, dalle deliberazioni legalmente adottate dagli Organi sociali, oltre che dalle leggi e dagli eventuali regolamenti.

g - La dichiarazione di consentire al consorzio ed agli enti di categoria cui il consorzio aderisce, nonché ai soggetti affidatari I dati inerenti l'amministrazione del consorzio ai fini gestionali, il trattamento dei dati personali ed aziendali relativi allo svolgimento della propria attività economica, ai sensi della legge 675/1996 per fini:

- contabili, amministrativi e statistici

- di comunicazione e diffusione anche in ambito internazionale ai fini di informazione commerciale, pubblicitaria e di ricerche di mercato

 

3) Il Consiglio di Amministrazione, accettato il possesso dei requisiti richiesti, delibera sulla domanda nel termine di tre mesi dalla presentazione della stessa.

 

4) Il mancato accoglimento della stessa può essere impugnato davanti al Collegio arbitrale con modalità e termini indicati all'art. 23.