Dal 1999 al servizio dei vini dell’Alto Piemonte

Il Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte tutela, valorizza e promuove, dal 1999, l’immagine dei vini delle province di Biella, Novara, Vercelli e Verbano Cusio Ossola. Nato con l’obiettivo di offrire una rappresentanza coordinata alle produzioni a denominazione dell’area, si pone come punto di riferimento istituzionale per il sistema vitivinicolo dell’Alto Piemonte.

La sua attività si fonda sulla diffusione della conoscenza e sulla promozione delle storiche Denominazioni di Origine del territorio. Attraverso iniziative dedicate alla valorizzazione delle produzioni, il Consorzio opera per consolidare nel tempo identità, qualità e riconoscibilità dei vini dell’area.

Denominazioni

Lo scopo essenziale ed oggetto principale del consorzio consiste nelle seguenti attività:

  • Tutelare, valorizzare e curare gli interessi relativi alle Denominazioni di Origine dei vini Boca, Bramaterra, Colline Novaresi, Coste della Sesia, Fara, Gattinara, Ghemme, Lessona e Sizzano.

  • Svolgere tutte le attività e i compiti attribuiti ai Consorzi dalla legislazione comunitaria e nazionale in materia di vini a Denominazione, di cui alla legge 164 del 1992 e relativi regolamenti, in particolare:

    • A. Collaborare alla vigilanza sull'applicazione della legge 164/92.

    • B. Organizzare e coordinare le attività delle categorie interessate alla produzione e alla commercializzazione di ciascuna delle Denominazioni, nell'ambito delle proprie specifiche competenze ai fini della tutela e della valorizzazione delle Denominazioni stesse.

    • disciplinari di produzione, nonché tutelare le denominazioni dal plagio, dalla sleale concorrenza, dall'usurpazione e da altri illeciti, difendendo in ogni sede i legittimi interessi del Consorzio, anche costituendosi parte civile.

    • C. Praticare una specifica attività onde assicurare la corrispondenza tra gli adempimenti operativi cui sono tenuti i produttori e le norme dei

    • D. Attuare tutte le misure per valorizzare direttamente ed indirettamente le Denominazioni, sotto il profilo tecnico e dell'immagine.

    • E. Collaborare con eventi e soggetti aventi scopi affini per promuovere e realizzare iniziative atte alla valorizzazione e al sostegno della produzione vitivinicola e dei prodotti tutelati.

  • il Consorzio inoltre può:

    • A. Proporre la disciplina regolamentare delle rispettive Denominazioni dei vini.

    • B. Espletare funzioni consultive e operative nei riguardi degli organismi istituzionali comunitari, nazionali e loro uffici periferici, degli enti regionali, enti locali, Camere di Commercio I.A.A. In materia di gestione degli albi dei vigneti, di denunce di produzione delle uve e dei vini, di distribuzione dei contrassegni di cui all'art. 23 della legge 164 del 92 e di quant'altro di competenza dei predetti enti in materia di vini a Denominazione.

    • C. Curare la formazione e fornire assistenza tecnica nelle varie fasi interessate al settore vitivinicolo, Compresa la fornitura di servizi generali relativi all'utilizzo delle denominazioni.

    • D. Istituire degli uffici per i rapporti con i terzi relativamente alle attività svolte in nome e per conto delle aziende associate.

    • E. Aderire e/o con lavorare ad organismi rappresentativi di Denominazioni a base sia più ampia che più ristretta, anche per utilizzare le loro strutture amministrative e tecniche

    • F. Aderire e/o con lavorare a consorzi di tutela di altre Denominazioni ricadenti nello stesso territorio in tutto o in parte

    • G. Aderire ad altre organizzazioni ed associazioni di consorzi di tutela delle denominazioni aventi scopi di coordinamento ed assistenza e comunque affini ai propri, anche affidando o delegando loro funzioni e compiti propri.

    • H. Previa convenzione relativamente alle modalità del servizio e del rimborso delle spese, permettere l'utilizzo da parte di altri consorzi delle proprie strutture amministrative, garantendone comunque l'autonomia ai sensi dell'art. 7 comma 3 del D. M. 4/6/97 n. 256.

ADESIONE

Le aziende consorziate: modalità e requisiti di ammissione

  • Possono essere soci del consorzio tutti gli utilizzatori delle Denominazioni d'Origine tutelate dal Consorzio stesso, che esercitano una o più attività produttive (viticoltura e/o vinificazione e/o imbottigliamento) e, in particolare:

    • A. Gli imprenditori agricoli, singoli o associati, esercenti uno o più delle predette attività produttive.

    • B. Gli imprenditori commerciali e cooperative agricole che attuano la vinificazione ed eventualmente l'imbottigliamento.

    • C. Tutti coloro che esercitano l'imbottigliamento ed il commercio, nelle sue varie forme, dei vini tutelati.

  • L'ammissione al consorzio è garantita a tutti i soggetti interessati alle Denominazioni e deve essere richiesta mediante domanda scritta contenente:

    • A. L'esatta denominazione o ragione sociale dell'impresa e le generalità del suo legale rappresentante.

    • B. L'indicazione della sede legale e dei luoghi dove vengono svolte le attività dell'impresa.

    • C. Gli estremi dell'iscrizione nel Registro delle Imprese: Sezione speciale imprenditori agricoli per la categoria dei produttori; Sezione ordinaria per gli imprenditori non agricoli.

    • D. Per i viticoltori, la matricola di iscrizione e la superficie iscritta agli albi dei vigneti delle Denominazioni "Boca, Bramaterra, Colline Novaresi, Coste della Sesia, Fara, Gattinara, Ghemme, Lessona e Sizzano".

    • E. L'indicazione della/e attività effettivamente svolta/e.

    • F. La dichiarazione di conoscenza dello statuto del Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte ed il assoggettarsi agli obblighi dello stesso derivanti, dalle deliberazioni legalmente adottate dagli Organi sociali, oltre che dalle leggi e dagli eventuali regolamenti.

    • G. La dichiarazione di consentire al consorzio ed agli enti di categoria cui il consorzio aderisce, nonché ai soggetti affidatari i dati inerenti l'amministrazione del consorzio ai fini gestionali, il trattamento dei dati personali ed aziendali relativi allo svolgimento della propria attività economica, ai sensi della legge 675/1996 per fini contabili, amministrativi e statistici, e di comunicazione e diffusione anche in ambito internazionale ai fini di informazione commerciale, pubblicitaria e di ricerche di mercato.

  • Il Consiglio di Amministrazione, accertato il possesso dei requisiti richiesti, delibera sulla domanda nel termine di tre mesi dalla presentazione della stessa.

  • Il mancato accoglimento della stessa può essere impugnato davanti al Collegio arbitrale con modalità e termini indicati all'art. 23.

ORGANIGRAMMA

MODULISTICA

  • REGOLAMENTO per l'uso del marchio collettivo del Consorzio Nebbioli Alto Piemonte
    • Da gennaio 2022 il marchio consortile è stato registrato presso la CCIAA Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, come marchio d'impresa collettivo su tutto il territorio nazionale per le seguenti classificazioni prodotti/servizi personalizzati: 33 Bevande alcoliche (escluse le birre), 43 servizi di ristorazione, alloggi temporanei, 39 imballaggi e deposito merci, 16 cartoleria e articoli per ufficio, 16 tranne i mobili adesivi (materie collanti) per la cartoleria o per uso domestico materiale per artisti pennelli materiale per l'istruzione o l'insegnamento, 16 pellicole e buste in materie plastiche per l'imballaggio e la confezione caratteri tipografici

    • REGOLAMENTO

    • ATTESTATO DI REGISTRAZIONE DEL MARCHIO

  • REGOLAMENTO REv 2 OMISSIS
    PER UTILIZZATORI TRASFORMATORI
    • ART 11 – CONFERIMENTO AUTORIZZAZIONI ALL'USO DELLA DENOMINAZIONE, AGLI UTILIZZATORI

  • MODULO 01
    • RICHIESTA DI UTILIZZO DI RIFERIMENTO NELL'ETICHETTATURA

      Richiesta di utilizzo ai sensi dell'art. 44 commi 9 e 10 della Legge 12 dicembre 2016 n. 238, del riferimento nell'etichettatura, nella presentazione o nella pubblicità di un prodotto composto, elaborato o trasformato alla DOP.